Viaggi e tappe: da giugno 2010 le piramidi intraprendono il loro viaggio di promozione del Trentino.
Settembre 2010: le Piramidi in mostra a Rovereto presso la Casa d'Arte Futurista Depero
Dal 9 al 13 settembre 2010 a Rovereto, in occasione della manifestazione Artingegna, Mostra Provinciale dell'Artigianato Trentino, che anima il centro storico di Rovereto, le Piramidi sono esposte presso la Casa d'Arte Futurista Depero in via Portici, 38 a Rovereto (TN).
La Casa d’Arte Futurista Depero è l’unico museo futurista d’Italia. Nato da una originalissima visione di Fortunato Depero, recupera, dopo l’importante progetto di restauro e il rinnovato allestimento museografico, la vitalità e l'ottimismo tipici della personalità dell’artista roveretano.
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Giugno 2010: le 8 Piramidi debuttano a Trento
Prima tappa per le Piramidi in Movimento è alla Fondazione Galleria Civica di Trento, dal 3 al 27 giugno 2010. Le 8 Piramidi debuttano alla Fondazione Galleria Civica di Trento, in Via Belenzani 44; l'inaugurazione del 3 giugno è preceduta da un Seminario di presentazione, con interventi di Lucia Maestri, Michelangelo Pistoletto, Alessandro Garofalo, Danilo Eccher.
Dal 29 giugno al 4 settembre 2010 le Piramidi in Movimento sono in mostra a Palazzo Roccabruna, sede della C.C.I.A.A. di Trento, in via SS. Trinità 24.
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Il progetto va avanti...
Termina a Giugno 2010 la prima fase del progetto “Piramidi in Movimento - Giovani artisti promuovono il Trentino”.
Il progetto, nato con “Cubi in Movimento: Ambasciata del territorio biellese e piemontese” e proseguito con “Piramidi in Movimento: Giovani Artisti promuovono il Trentino”, potrà proseguire ed espandersi nelle altre Regioni italiane.
Ogni Regione avrà una sua forma, i suoi Artigiani, i suoi prodotti e gli Artisti selezionati. Così da arrivare un giorno, come speriamo a Cittadellarte, alla creazione dell'Ambasciata del Territorio italiano, un grande mosaico di differenze, a dimensione naturale, vivo e attivo, fatto dal sapere dei nostri Maestri artigiani e imprenditori, dalle caratteristiche uniche dei nostri paesaggi, della nostra storia e dei nostri prodotti.
La modularità delle Piramidi, d'altronde, così come di ogni altra opera di questo mosaico, ne permette sia l'utilizzo singolo, per esempio da parte di un'impresa, come espositore e ambasciatore del proprio prodotto e del territorio; sia un uso più articolato, in un allestimento composito che presenti un racconto più complessivo del sistema territoriale. In entrambi i casi, poi, cioè sia in allestimento collettivo, sia in quello singolo, le Piramidi sono pronte a presentarsi nei più diversi contesti: dalla promozione locale, all'ambito museale culturale, alle fiere enogastronomiche, alle manifestazioni artigianali.
È chiaro che le otto Piramidi non possono che dare un quadro sintetico e parziale, una lettura specifica e “personale” di una realtà forse impossibile da restituire nella tua assoluta esattezza. Si tratta di un esercizio di sintesi, fondato sulle capacità intuitive ed espressive di quella capacità straordinaria che chiamiamo arte che, proprio in Italia, nella storia, ha trovato una patria ideale, una casa dove abitare e crescere, regalando al mondo intero un patrimonio inestimabile e universale.
Il nostro progetto di Mosaico Italiano attraverso le forme delle sue Ambasciate, guarda a questa storia con un misto di ammirazione e orgoglio. Da qui prendiamo ispirazione.







